A Lama dei Peligni, a pochi km dal confine dal Molise si raccolgono un po’ tutti i tipi di tartufi avendo un ambiente molto eterogeneo. L’Abruzzo e il Molise producono oltre il 55% del tartufo Nazionale.

Numerose sono le inchieste del Corpo Forestale dello Stato perché i nostri tartufi vengono spacciati come Tartufo Bianco Pregiato di Alba il nostro Tartufo Bianco Pregiato e il nostro Tartufo Nero Pregiato come il Nero Pregiato di Norcia.

Tartufo Bianco Pregiato (TuberMagnatum, Pico).

Il periodo di raccolta e commercializzazione va dal 1 ottobre al 31 dicembre salvo diversa disposizione regionale.

cop_tartufofrescoIl TuberMagnatum, chiamato volgarmente Tartufo bianco, è la specie di tartufo più preziosa in assoluto sia dal punto di vista gastronomico che da quello prettamente economico.

Il Tartufo Bianco Pregiato (TuberMagnatum, Pico) ha la scorza esterna è liscia, di colore giallo ocra o giallo-oliva, a volta anche grigio-verdastro , la gleba è bianco giallastra con toni nocciola o marroncino, con venature chiare sottili e numerose. L’ odore è intenso, caratteristico e inconfondibile.

Spore: ovoidali, reticolate, 32-45 x 30-40 μm, gialle in massa.

Aschi: da mono a tetrasporici, 60-120 x 40-100 μm, globosi, a volte sub-peduncolati.

Habitat: Fungo simbionte, ipogeo, cresce interrato alle profondità che possono andare da pochi cm. fino a oltre il metro in associazione con latifoglie ( Pioppi, Tigli, Querce ecc.) in terreni argillosi, spesso lungo corsi d’acqua, a fine estate-autunno-inverno.
: Dal latino  magnatus = magnate, ricco signore, cioè dei magnati, per la sua pregiatezza.

Tartufo Nero Estivo (TuberAestivum).

Il periodo di raccolta e commercializzazione va dal 15 maggio al 31 agosto e dal 1 ottobre al 31 dicembre salvo diversa disposizione regionale.

ScorzoneIl Tuber Nero Aestivum chiamato volgarmente Tartufo Estivo o Scorzone si contraddistingue per via di alcune caratteristiche fra cui spiccano le seguenti: la carne color giallo-sporco / nocciola, il peridio verrucoso e di colore nero e il suo periodo di maturazione, che è quello estivo (da cui trae origine il nome).

Il Tartufo Nero Estivo ha il peridio nero o brunastro, con rugosità a verruche piramidali sporgenti, normalmente piccole di 2-4 mm di larghezza.Di colore rossastro da giovane, si scurisce nella maturazione.

La gleba è di colore nocciola, più o meno giallastra negli esemplari maturi, spesso anche di colore più chiaro, è solcata da numerose venature biancastre, più o meno sottili, ramificate e anastomizzate.L’ odore è delicato e gradevole, un po’ fungino il sapore e aromatico simile a quello dei porcini.

Le spore:  sono giallo-scuro in massa, tondeggianti o subovali, 18-41 x 14-32 μm, irregolarmente reticolate o alveolate, con papille cortissime e pochi aculei.

Gli aschi: leggermente peduncolanti o globosi, 60-95 x 50-80 μm, mono o tetrasporici, raramente esasporici.

Habitat: Fungo simbionte, ipogeo, cresce in associazione con latifoglie, si sviluppa su una grande quantità di terreni, anche se predilige terreni calcio-magnesiaci, drenati, ricchi di granulazioni fini e grossolane.

Curiosità: Dal latino aestivum = che cresce in estate.

Tartufo Bianchetto (TuberBorchiiVitt. O TuberAlbidum Pico).

Il periodo di raccolta e commercializzazione va dal 15 gennaio al 15 aprile salvo diversa disposizione regionale.

BianchettoIl BorchiiVitt. comunemente chiamato Bianchetto ha un peridio molto sottilesottile (250-500 μm di spessore), liscio, pruinoso, biancastro, giallo-marrone chiaro, oppure giallo-rossastro, struttura pseudoparenchimatica con cellule tondeggianti.

La gleba si presenta marmorizzata da vene biancastre e bianco-rossicce su fondo bruno-violaceo o bruno-rossastro odore caratteristico intenso ed agliaceo, ma gradevole.

Le spore: 18-37 x 18-30 μm, ellissoidali o subglobose, giallo-brune in massa, finemente alveolate-reticolate, ornamentazioni lunghe 2-7 μm, maglie del reticolo ampie 3-9 μm.

Aschi: normalmente con 1-4 spore, globosi, 63-106 x 42-90 μm, brevemente peduncolati.

Habitat: cresce nei terreni leggeri e sabbiosi, in inverno (gennaio-marzo), sotto conifere e latifoglie (Quercus, Corylus, Ostrya, Carpinus, Tilia, Populus, Salix).

Curiosità: dal latino borchii = di De Borch, studioso che lo descrisse per la prima volta.

Tartufo Nero Pregiato (TuberMelanosporum).

Il periodo di raccolta e commercializzazione va dal 15 novembre al 15 marzo salvo diversa disposizione regionale.

Elite_Tartufi_Nero_Pregiato_01Il TuberMelanosporum, chiamato volgarmente Tartufo Nero Pregiato, è il tartufo nero più prezioso. Nonostante l’opinione predominante giudichi il tartufo bianco il migliore dei tartufi, non mancano coloro che gli preferiscono il Melanosporum.

Il Tartufo Nero Pregiato ha la scorzacon verruche piramidali con apice depresso, grandi 3–5 mm, aderenti fortemente alla gleba, di colore nero, talvolta con sfumature ferruginose, negli esemplari immaturi tende al rosso-vinaccia.Nero-bruna tendente al viola o al rossiccio, con venature biancastre fitte e sottili, con contorni ben definiti ed accompagnate da due bande brune, traslucide ai lati. L’odore è aromatico, particolare, non troppo pungente, gradevole; il sapore è squisito, tanto che viene chiamato anche tartufo nero dolce. Il gusto caratteristico lo rendo il più prezioso tra i tartufi neri.

Spore :nere in massa, spinulate.

Aschi: globosi, a volte con un corto peduncolo, 90-140 x 80-120 µm, co la superficie munita di spine corte e rigide, grandi 2,5-3 µm, con una densità di 11-13 per 10 µm2.

Habitat: Fungo simbionte, ipogeo, cresce in associazione con latifoglie (soprattutto con roverella e leccio, ma anche un carpino nero e nocciolo), predilige terreni sedimentari, generalmente ben drenati, come quelli brecciosi e molto calcarei. Pur iniziando a svilupparsi a settembre matura in pieno inverno, dall’inizio di dicembre all’inizio di marzo.

Curiosità: Dal grecomelanos = nero e spora = seme, spora, cioè a spore nere.

Tartufo UncinatumChatin (TuberUncinatum).

Il periodo di raccolta e commercializzazione va dal 1 ottobre al 15 marzo salvo diversa disposizione regionale.

tartufo_uncinato2Il TuberUncinatumChatin comunemente chiamato Tartufo Uncinato penso, a differenza di molti che dicono che sia la stessa cosa, che il suo profumo è molto più dolce e ancor più gradevole di quello del TuberAestivum. Con questo tartufo bisogna fare attenzione perché esistono molte varietà di ibridi che non hanno nulla a che fare con il vero TuberUncinatumChatin.

Il peridio ha verruche non striate trasversalmente.

La gleba è più  scura di quella del TuebrAestivum, quasi color cioccolato negli esemplari maturi.

Sia il sapore che l’ odore è più marcato di quello del Tuberaestivum.

Le spore hanno un reticolo più sviluppato rispetto al TuberAestivum, spesso due volte maggiore, con alveoli con bordi ricurvi ad uncino.

Habitat: fungo ipogeo, matura in autunno, da ottobre a dicembre, nei boschi di latifoglie, su terreni prevalentemente argillosi o ricchi di humus, principalmente da un’ altitudine di 1200 metri in su.

Curiosità: dal latino uncinatum = uncinato, per le creste delle spore che appaiono a forma di uncino.